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Natura \ Roccabruna Outdoor


Roccabruna Outdoor, nuove occasioni di turismo all’aria aperta


Primavera 2012:
Lavori sui sentieri di Roccabruna

Con l’arrivo della primavera sono di nuovo fruibili i sentieri che attraversano il territorio di Roccabruna e ne approfittiamo per fare un punto delle molte novità che nel corso dell’anno si realizzeranno sulle pendici del San Bernardo e del Roccerè.
La bassa valle Maira intende infatti incentivare un turismo che si possa integrare con le tante realtà escursionistiche e culturali sempre più apprezzate nell’alta valle; con tale proposito i comuni pedemontani hanno partecipato ad un progetto della Banca San Paolo: Roccabruna punterà sulle coppelle del Monte Roccerè, Dronero sui percorsi della Riviera, Villar San Costanzo sul Santuario di San Costanzo al Monte.

 del roccere
L'antropomorfo del Roccerè - Immagine Fotoslow Valle Maira

“Ci siamo resi conto che le incisioni rupestri del Roccerè sono una scommessa vincente per il comune di Roccabruna: continuano a venire esperti che si dicono entusiasti del sito archeologico, e che può diventare volano di promozione per lo spartiacque fra le valli Maira e Varaita” sostiene il sindaco Claudio Garnero, che ci illustra le iniziative in atto.

monte roccere

L’Associazione Amici del Roccerè, nata dalla necessità di tutela e valorizzazione del sito archeologico, sta completando la rete sentieristica “Lou viol d’la Rocho auto” segnalata con paline e pannelli decorativi in legno, frutto del lavoro di Walter Isoardi, Sara Marino e Mariano Icardi. Nelle prossime settimane uscirà una nuova carta escursionistica su carta plastificata, scaricabile anche dal sito del comune.

lou viol dla rocho auto
Le bacheche del sentiero Lou viol d'la Rocho Auto - Foto Roberto Beltramo

Quest’anno è stata sistemata la strada che da Sant’Anna sale al Colle della Ciabra; è in progetto il collegamento con la “Strada dei cannoni” che da Rossana e Valmala sale al Colle Birrone e al Colle di Sampeyre, anche se l’intenzione sarà di mantenerlo interdetto al traffico concedendo il passaggio esclusivamente ai mezzi autorizzati per le visite del sito archeologico. Per gli escursionisti è stato ripristinato un sentiero al confine con Cartignano, che da Sant’Anna passa da Meiro di Vial, Ponte Lario e raggiunge il Colle della Ciabra.

rifugio carlo fissore
Rifugio Carlo Fissore a Sant'Anna di Roccabruna - Foto Enrico Collo

Anche i Sentieri della Libertà vedono il loro nucleo centrale attorno a Sant’Anna di Roccabruna: essi sono tutti percorribili e segnalati, con i cippi e le lapidi rimessi a nuovo. Il Rifugio Fissore funge da sacrario e memoria partigiana nella pineta di Sant’Anna: non dimentichiamo infatti che la prima formazione partigiana in valle è nata a borgata Ferre, che domina su Dronero in posizione panoramica. Il Rifugio Fissore ospita una postazione multimediale che approfondisce le vicende belliche della Liberazione, una mostra fotografica permanente sulla 104^ Brigata Garibaldi, un bookshop ricco di pubblicazioni e materiali specifici; per le visite e le date di apertura, telefonare al 0171.916166.

Castlas di Roccabruna
L'area del Castlass e di Rocca Cubiera - Foto Enrico Collo

Con la Comunità Montana si sta invece lavorando sul ripristino della strada intervalliva del Colle di Valmala; già oggi è stato ricostituito il tratto da Borgata Castello al Castlass, dove esiste una palestra di arrampicata, anche se viene temporaneamente tenuto chiuso al traffico per non compromettere i lavori appena effettuati. Il fondo stradale rimarrà sterrato; rispetto al passato è stato completamente livellato, spaccando i massi affioranti e creando una nuova canalizzazione delle acque. A intervento ultimato non sarà vietato il passaggio ai veicoli motorizzati, ma si richiede fin d’ora agli utilizzatori di mantenere semplici regole di rispetto nei confronti di ciclisti ed escursionisti, cercando di avere il rispetto dei soldi che le amministrazioni investono per tenere aperte le strategiche vie di comunicazione fra le valli.

rifugio sellina

Nel corso dei lavori è previsto un intervento per rimettere nuovamente in funzione la fontana di Fondonia, sulla strada che sale al Colle di Valmala, nel 60° anniversario della sua realizzazione, offrendo un piccolo ma essenziale servizio per gli escursionisti e per il vicino Rifugio Sellina, sempre aperto e mantenuto fin qui in ottime condizioni dai suoi educati utilizzatori.

Nel dicembre 2011 è stato inaugurato un nuovo itinerario escursionistico promosso dalla Compagnia del Buon Cammino: il Percorso Intervall, che valorizza i sentieri delle parti basse delle valli, partendo da Pagno in Valle Bronda e raggiungendo il Santuario di Vicoforte Mondovì. Il territorio di Roccabruna è interessato dalle tappe che partono da Lemma e raggiungono Sant’Anna di Roccabruna attraverso il Col Liretta e la fontana dell’Asino; nella seconda tappa da Roccabruna si scende a Cartignano. Al momento non sono previste paline indicatrici sul terreno, ma la cartina sarà scaricabile con tracciati GPS dal sito della CBC.

Foto EnricoCollo

È in fase di stampa un catalogo completo di tutte le opere d’arte del territorio comunale, curato da Rino Raina in collaborazione con Roberto Isoardi, Roberto Beltramo, Piero Benedetto e Antonio Burzio, volume finanziato dalla Cassa Rurale di Caraglio con schede descrittive, storiche e fotografiche di tutti i piloni, i dipinti e le cappelle di Roccabruna, corredato da una cartina e da alcune pagine descrittive delle coppelle. È già in previsione un secondo volume che raccoglierà le testimonianze legate ai forni e alle fontane delle borgate di Roccabruna.
“Siamo consapevoli che sarebbe necessario ristrutturare queste opere - dichiara il sindaco Garnero - ma date le difficoltà economiche cerchiamo almeno di preservarne la memoria fotografica, nella speranza di recuperare in un prossimo futuro le risorse per operare in un settore che non solo incuriosisce i turisti, ma racconta la storia fatta di gesti quotidiani della nostra gente, la quale si tramanda ogni volta che gli abitanti rimettono a nuovo i piloni delle borgate”.

Foto Enrico Collo

“Proseguono comunque i progetti per ristrutturare le diverse cappelle, ultima delle quali quella di borgata Norat in cui, grazie alla collaborazione della Parrocchia, sono stati recuperati il tetto e gli interni. Attualmente sta partendo la fase esecutiva di un progetto del Gal promosso dall’Associazione Passi in Libertà, in cui si prevede la realizzazione di un sentiero didattico animato che collegherà borgata Verutti a borgata Castello, con ristrutturazione lungo il percorso della cappella di San Giovanni; da borgata Castello l’itinerario verrà attrezzato per diversamente abili e proseguirà fino alla cappella di Santa Trinità, dove sarà restaurato il tetto”.

Da questa rassegna di attività si percepisce una forte volontà di perseguire un turismo all’aria aperta legato alla cultura e all’arte, senza perdere di vista la cucina locale, essendo Roccabruna in un territorio ricco e apprezzato per le proposte gastronomiche di tradizione ormai storica. Oltre agli interventi pubblici, si ringraziano i tanti privati che danno un importante contributo nel mantenere pulito il territorio boschivo e che animano le feste patronali rendondo vive le numerose borgate delle nostre montagne.

Enrico Collo

 
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